Bassi livelli di micro-RNA 132 sono associati a prognosi sfavorevole in pazienti con carcinoma del colon-retto

Un gruppo di ricercatori giapponesi ha riportato su Annals of Surgical Oncology i risultati di uno studio di associazione tra l’espressione di microRNA e la prognosi del carcinoma del colon-retto (CRC). Questo tipo di carcinoma ha una prevalenza molto elevata, ed è associato nel 30-40% dei casi a recidiva o sviluppo di metastasi, soprattutto a livello epatico, le quali hanno conseguenze quasi sempre fatali.

Negli ultimi anni la ricerca si è concentrata sull’identificazione di nuovi marker per predire o identificare precocemente la comparsa di metastasi da CRC. Tra questi sono state individuate circa 100 molecole di micro-RNA, che agiscono a loro volta su numerosi altri target e giocano potenzialmente un ruolo nello sviluppo delle metastasi da CRC.

In questo studio i ricercatori hanno utilizzato la tecnica della PCR quantitativa real-time per valutare il profilo di espressione dei miRNA in tre tipi di campioni tumorale: campioni di CRC da pazienti con o senza metastasi epatiche, e campioni di tessuto metastatico epatico.

Dalle analisi è emerso che 39 molecole di miRNA erano diversamente espresse nei campioni in analisi. In particolare i livelli del soppressore tumorale miR-132 erano significativamente più bassi nei tessuti CRC primari con metastasi al fegato e nelle metastasi epatiche, rispetto alle lesioni CRC primarie senza metastasi al fegato. Confrontando inoltre il livello di espressione tra la lesione primaria e le corrispondenti metastasi epatiche è stato osservato che miR-132 era meno espresso nelle metastasi rispetto alla lesione primaria.

Correlando questi risultati con la sopravvivenza globale dei pazienti, è emerso che una bassa espressione di miR-132 è un fattore prognostico indipendente per CRC: i ricercatori hanno infatti osservato che la down-regolazione di questo mi-RNA era associata a una ridotta sopravvivenza e progressione libera da malattia. L’effetto antitumorale di miR-132 è stato dimostrato anche dal fatto che la sua espressione ectopica portava a un’inibizione significativa della proliferazione e dell’invasività di cellule CRC in vitro.

In conclusione gli autori affermano che “la bassa espressione di miR-132 in campioni clinici di CRC era associato con progressione tumorale e prognosi sfavorevole”. Sarebbe interessante esplorare ulteriormente l’attività di miR-132 per definirne meglio il ruolo nella formazione di metastasi epatiche e soprattutto per comprenderne le potenzialità come target per lo sviluppo di terapie anticancro.

Fonte
Mokutani YUemura MMunakata K, et al. Down-Regulation of microRNA-132 is Associated with Poor Prognosis of Colorectal Cancer. Ann Surg Oncol. 2016 [Epub ahead of print]

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