Pepticorpi: molecole semisintetiche nella medicina di precisione anti-linfoma

La regione variabile del recettore dei linfociti B è un bersaglio funzionalmente attivo e tumore-specifico presente sulla superficie delle cellule di linfoma a cellule B. Questo bersaglio tumorale, chiamato idiotipo, offre enormi potenzialità terapeutiche perché se stimolato può indurre la morte delle cellule tumorali. Tuttavia la specificità della sequenza, che è diversa per ogni paziente, ha reso finora difficile lo sfruttamento degli idiotipi nel trattamento anti-linfoma.

Un gruppo di ricercatori della divisione di Oncologia della Stanford University ha presentato un metodo pratico per la creazione di molecole anti-idiotipo basato sulla modifica chimica piuttosto che genetica degli anticorpi.

Tale metodo consiste nella creazione di strutture modulari in cui un peptide specifico per l’idiotipo tumorale viene legato chimicamente alla porzione costante di un’immunoglobulina creando una struttura simile a un anticorpo.

Queste molecole, chiamate pepticorpi, presentano una serie di vantaggi rispetto agli anticorpi normali. Sono altamente personalizzabili, perché il peptide può essere selezionato da una libreria di molecole, scegliendo quello a maggiore affinità per l’idiotipo in esame. Hanno inoltre dimensioni ridotte rispetto a un anticorpo, migliore permeabilità tissutale e possono legare più di un peptide alla volta, potenziando la risposta anti-tumorale.

Torchia e colleghi hanno presentato su PNAS i risultati ottenuti dall’utilizzo di un pepticorpo semisintetico creato secondo il loro metodo.

La molecola semisintetica si è dimostrata efficace nell’uccidere in vitro cellule di linfoma umane in maniera specifica. Inoltre, il pepticorpo era in grado di stimolare la fagocitosi delle cellule tumorali da parte dei macrofagi, sfruttando il meccanismo dell’opsonizzazione e promuovendo l’attivazione dell’immunità innata contro il tumore

In ultimo, il trattamento con il pepticorpo era in grado di eliminare il linfoma umano in vivo in un modello murino di xenotrapianto, superando in efficacia gli anticorpi monoclonali anti-idiotipo e il farmaco rituximab.

Secondo gli autori la tecnologia da loro presentata potrebbe potenziare la medicina di precisione e le terapie personalizzate contro il linfoma a cellula B, e possibilmente contro altre malattie che coinvolgono popolazioni di cellule B alterate. Questo metodo innovativo permetterebbe di sfruttare una molecola di superficie cellulare veramente tumore-specifica, che è conosciuta ormai da tempo ma che deve essere ancora pienamente sfruttata.


Fonte: Torchia J, Weiskopf K, Levy R. Targeting lymphoma with precision using semisynthetic anti-idiotype peptibodies. Proc Natl Acad Sci U S A. 2016 [Epub ahead of print]

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