Piccole strutture flessibili e i loro molteplici usi nella medicina di precisione

Un gruppo di ricercatori cinesi, in collaborazione con la School of Public Health del Texas ha presentato sulla rivista Oncotarget una nuova struttura core che permetterebbe di ampliare le potenzialità della medicina di precisione.

Si tratta di una piccola struttura a tre bracci che può essere coniugata a moltissime molecole a scopo diagnostico, di imaging o terapeutico. Uno dei tre bracci è coniugato a una molecola target (una citochina, un anticorpo, un composto chimico,…) che ha lo scopo fondamentale di dirigere l’intera struttura al marker di una determinata malattia. Gli altri due bracci possono invece legare composti differenti, ottenendo una struttura finale target-specifica a scopo di imaging, terapeutico o con una combinazione delle due funzioni.

Nell’articolo pubblicato su Oncotarget gli autori hanno riportato la loro esperienza nel campo della chirurgia imaging-guided e nel trattamento chemioterapico guidato.

Nel primo caso hanno creato una struttura core specifica per l’MMP – una proteina secreta dalle cellule tumorali del glioma umano – mentre il secondo braccio legava un reporter ottico NIR (vicino infrarosso) a scopo di imaging. Iniettando la molecola in un modello murino di glioma umano, i ricercatori hanno sfruttato il segnale emesso dal reporter per guidare la rimozione del tumore nell’area cerebrale. I risultati hanno dimostrato l’efficacia di questa tecnica nel facilitare la produzione di margini di resezione “puliti” e nel preservare il tessuto sano circostante.

Nel secondo caso è stato testato l’effetto citotossico di diverse molecole che combinavano il chemioterapico metotrexato a diversi agenti target-specifici. Le combinazioni strutturali ottenute avevano un effetto variabile sulla vitalità  di cellule umane di osteosarcoma, ma l’effetto tossico era limitato alle cellule che esprimevano il marker tumorale mentre venivano risparmiate le altre cellule in attiva divisione, suggerendo una tossicità sistemica potenzialmente inferiore per tessuti e organi sani.

Tra i vantaggi della struttura proposta i ricercatori ricordano la semplicità di sintesi, la flessibilità, la struttura modulare, nonché la facilità di purificazione e di produzione su larga scala. In particolare, secondo i ricercatori, la flessibilità delle combinazioni, che può essere adattata  a diverse popolazioni di pazienti e a diversi tipi di trattamento, permette di creare una grande varietà di molecole con capacità di “ricerca, trattamento  e visione” del tumore, in grado di migliroare il futuro della medicina di precisione. 

Fonte
Hu S, Wang W, Zhang Y, et al. Small flexible structure for targeted delivery of therapeutic and imaging moieties in precision medicine. Oncotarget. 2016 Mar 24. [Epub ahead of print]

Lascia un commento