Proteine di polarità cellulare come soppressori autonomi del melanoma maligno

Un gruppo di ricercatori dell’Università di Colonia ha scoperto per la prima volta l’esistenza di un meccanismo di soppressione tumorale estrinseco che coinvolge i tessuti sani che circondano le cellule cancerose nel melanoma maligno.
Lo studio si è concentrato sulla proteina Par3, una proteina di polarità dell’epidermide che determina forma e funzione delle cellule, e regola la comunicazione tra cheratinociti e melanociti. L’inattivazione di questa proteina in topo promuove la dedifferenziazione dei melanociti, favorisce motilità ed iperplasia e contribuisce alla progressione tumorale e alla formazione di metastasi.
Risultati simili sono stati osservati nell’uomo, dove la progressione del melanoma è stata associata a riduzione dei livelli di Par3, perdita di contatto tra cellule tumorali e epitelio circostante, e accumulo di P-caderina, una proteina che è espressa ad alti livelli nei pazienti con ridotta sopravvivenza.
L’alterazione del signaling delle proteina di polarità cellulare porta quindi a una perdita di comunicazione tra cheratinociti e melanociti, favorendo la progressione tumorale e la formazione di metastasi. Secondo gli autori l’approccio preventivo, diagnostico e terapeutico al cancro dovrà essere ampliato per includere anche una valutazione dei tessuti sani circostanti il melanoma, che influenzano in maniera cruciale il destino delle cellule cancerose.


Mescher M, Jeong P, Knapp SK, Rübsam M, Saynisch M, Kranen M, Landsberg J, Schlaak M, Mauch C, Tüting T, Niessen CM, Iden S.The epidermal polarity protein Par3 is a non-cell autonomous suppressor of malignant melanoma.J Exp Med. 2017 Feb;214(2):339-358. doi: 10.1084/jem.20160596. Epub 2017 Jan 17

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