Rischio occupazionale e BCC: meglio indoor o outdoor?

Un gruppo di ricercatori svedesi ha condotto un ampio studio caso-controllo per identificare quali siano i lavoratori più a rischio di sviluppare carcinoma basocellulare (BCC).
Confrontando i dati di quasi 75 mila pazienti con BCC e circa 600 mila controlli sani è emerso un risultato sorprendente: per i soggetti che lavorano indoor il rischio di BCC è più di 2,5 maggiore rispetto a coloro che lavorano all’aperto, ad esempio agricoltori, guardie forestali e giardinieri, utilizzati come riferimento. I soggetti più colpiti sembrano essere quelli con status socio-economico più elevato quali medici, dentisti e legali.
Questo risultato contrasta con altri studi del settore che in passato avevano identificato nelle attività all’aperto e nell’esposizione alla radiazione UV uno dei principali fattori di rischio per il BCC. Il rischio di BCC sembra quindi essersi spostato dalle occupazioni prevalentemente outdoor ai lavori indoor.
Secondo gli autori la principale causa di questo risultato è l’esposizione al sole nel tempo libero: mentre agricoltori e altri lavoratori outdoor sono esposti costantemente e in modo regolare a un certo livello di radiazione, i lavoratori indoor tendono ad essere protetti dal sole durante le ore lavorative, ma hanno un rischio maggiore di esposizione al sole e di scottature durante il tempo libero.


Fonte: Lindelöf B, Lapins J, Dal H. Shift in Occupational Risk for Basal Cell Carcinoma from Outdoor to Indoor Workers: A Large Population-based Case-control Register Study from Sweden. Acta Derm Venereol. 2017 Mar 30. doi: 10.2340/00015555-2660. [Epub ahead of print].

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