Scoperto un nuovo test per individuare precocemente forme aggressive del MCC

Un gruppo di medici della Divisione di Dermatologia dell’Università di Washington ha sviluppato un nuovo test che permetterebbe di identificare quali pazienti affetti da tumore a cellule di Merkel (MCC) hanno un più alto rischio di ricomparsa del tumore dopo trattamento. Il test si basa sulla misurazione di un nuovo marker, un anticorpo diretto contro una proteina oncogenica proveniente dal poliomavirus MCPyV, un virus spesso associato alla comparsa di MCC.
Lo studio ha arruolato 219 pazienti diagnosticati con MCC e seguiti per un periodo di circa 2 anni dopo trattamento con radioterapia o chirurgia. È stato osservato che circa la metà dei pazienti con MCC non produceva anticorpi contro l’oncoproteina; per questi pazienti il rischio di ricorrenza è risultato del 42% maggiore rispetto ai pazienti sieropositivi.
Secondo gli autori il nuovo test è particolarmente importante non tanto al momento della diagnosi ma per la gestione dei pazienti dopo l’inizio del trattamento. Per i pazienti sieronegativi, considerati ad alto rischio di ricaduta, si consiglia un monitoraggio frequente tramite imaging radiologico; diversamente i pazienti sieropositivi, a rischio più basso, possono essere monitorati tramite valutazione periodica del titolo anticorpale.


Fonte: Pharmakon


Fonte: Paulson KG, Lewis CW, Redman MW, Simonson WT, Lisberg A, Ritter D, Morishima C, Hutchinson K, Mudgistratova L, Blom A, Iyer J, Moshiri AS, Tarabadkar ES, Carter JJ, Bhatia S, Kawasumi M, Galloway DA, Wener MH, Nghiem P. Viral oncoprotein antibodies as a marker for recurrence of Merkel cell carcinoma: A prospective validation study. Cancer 2016 Dec 7. doi: 10.1002/cncr.30475. [Epub ahead of print]

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