Trattamento delle metastasi cerebrali in pazienti con NSCLC

Si stima che il 30-50% dei pazienti con NSCLC sviluppino metastasi cerebrali, che sono associate con una prognosi particolarmente scarsa e circa 2 mesi di vita con le migliori terapie di supporto. Il trattamento delle metastasi cerebrali rappresenta quindi un bisogno primario per i pazienti con NSCLC che necessitano di nuove terapie.

Ad oggi le terapie più utilizzate comprendono l’approccio locale – tramite resezione neurochirurgia o radioterapia – e quello sistemico, basato su chemioterapia o target therapies. Negli ultimi anni gli approcci standard sono stati migliorati tramite lo sviluppo di nuove strategie che comprendono: la minimizzazione della neurotossicità nella radioterapia, l’introduzione precoce di terapie sistemiche per evitare l’approccio chirurgico e radioterapico, la combinazione di strategie di radiosensibilizzazione e lo sviluppo di farmaci ad alta permeabilità in grado di superare la barriera ematoencefalica.

Secondo il Dr. Husain e colleghi, del Centro di Terapia Personalizzata dei Tumori dell’UCSD Moores Cancer Center di San Diego, è fondamentale considerare attentamente i pazienti asintomatici, sfruttare le terapie sistemiche di prima linea prima della radioterapia, e utilizzare quando possibile una terapia target con piccole molecole che ha il vantaggio di ritardare la radioterapia per trattare le recidive o la progressione della malattia.

Al momento diversi studi stanno cercando di caratterizzare le metastasi cerebrali nei pazienti NSCLC per migliorarne il trattamento anche attraverso biopsie tissutali pre- e post-trattamento e tramite  l’attenta analisi del liquido cerebrospinale.

Gli studi futuri dovranno soprattutto cercare di definire se sia opportuno associare alle terapie sistemiche standard agenti che rispondano alla biologia specifica delle metastasi, e come la tempistica della terapia (precoce o tardiva) influenzi la risposta dei pazienti. Inoltre sarà necessario confrontare l’efficacia dei diversi TKI – ad oggi la principale terapia mirata nel NSCLC – nel trattamento delle metastasi cerebrali e definirne il dosaggio ottimale.

In ultimo sarà opportuno stabilire se le analisi del liquido cerebrospinale possano indirizzare la scelta della terapia più appropriata e possano essere sfruttate per decidere il follow-up clinico dei pazienti.

FONTE: Bui NWoodward BJohnson A, et al. Novel Treatment Strategies for Brain Metastases in Non-small-cell Lung Cancer. Curr Treat Options Oncol. 2016; 17(5): 25.

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